A casa da solo
Approfondimenti
Risparmiare con internet Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 09 maggio 2009

Internet permette di risparmiare dei bei soldoni perchè, per chi vive da solo, l'obiettivo deve essere ottimizzare le spese in modo da riuscire a fare tutto senza eccessivi sacrifici. Prima o poi mi deciderò ad affrontare gli argomenti che più mi stanno a cuore, per il momento posto giusto qualche pillola.
Risparmio sugli acquisti
: come sicuramente sapete esistono gli outlet e gli spacci aziendali. Nella maggior parte dei casi si tratta di negozi che si "autodefiniscono" tali ma che non offrono vere garanzie di risparmio quindi occorre tenere sempre gli occhi bene aperti. Fatta questa premessa è chiaro che nei veri outlet si possono fare ottimi acquisti risparmiando bei soldoni. Acquisti per la casa, cibo, abbigliamento e anche qualche regalino per amiche e amichette.
Risparmio sulle vacanze: qualcuno ricorderà il vecchio spot "vacanze fai date? Ahi ahi ahi ahi!" Ecco, è una cazzata. Organizzando le vacanze con internet è possibile risparmiare bei soldoni. Certo, occorre un minimo di sbattimento ma guardatela da questo punto di vista: a parità di quattrini potete allungare le ferie rinunciando al superfluo. Un esempio facile facile: un residence invece di un albergo o meglio ancora un campeggio.

 
Annunci Brianza Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 18 giugno 2008

Alla disperata ricerca di una casa nuova sto accumulando una discreta esperienza nel settore degli annunci. Conosco praticamente tutte le riviste della mia zona, da quelle a pagamento a quelle che ti rifilano nella cassetta della posta. Ho visitato una quantità impressionante di siti e sono giunto alla conclusione che fanno tutti schifo.

Io sono convinto che ci sono tre momenti nella vita dell'italiano tipico in cui questo si trasforma e da essere razionale dotato di un sia pur minimo giudizio diventa un perfetto imbecille alla mercè del primo venditore all'orizzonte:

  1. matrimonio
  2. acquisto casa (soprattutto la prima casa)
  3. acquisto auto (in questo caso spesso vale anche per la centesima)

Mi è capitato di finire in agenzie immobiliari e di ascoltare conversazioni che avvenivano accanto a me. Non stavo origliando: in un'agenzia di 8 metri quadrati se qualcuno parla è impossibile NON ascoltare con tutta la buona volontà e il rispetto per l'altrui privacy. Bene questa coppietta aveva finalmente trovato la casa dei sogni, il nido d'amore o quello che vi pare e stavano concludendo la trattativa, si parlava di soldini. I 10.000 euro ballavano come fossero la mancia da lasciare al cameriere della pizzeria, ma che cazzo!!! Per non parlare della commissione da lasciare all'agenzia, l'obolo al notaio e così via. Non mi sembrava una coppia i nabbabbi.

Per concludere, nella mia infinita modestia ho deciso di mettermi a giocare con un nuovo sito che si occuperà di annunci in brianza. Solo ed esclusivamente annunci della zona di Monza e Brianza, vendita immobili, automobili o quello che vi pare. Mi sono venute un paio di idee che potrebbero essere carine, spero che siano condivise altrimenti avrò speso un altro po' di tempo a giocare con l'ennesimo sito. Niente di nuovo insomma.

 
Come sei diventato blogger? Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 28 novembre 2007

La domanda è completamente sbagliata: non sono un blogger e questo non è un blog. Chi mi ha passato la palla dimostra di non aver capito un ciufolo!
Se questo però è un modo per dare (e presumibilmente ricevere) un po' di link allora accetto e infatti eccomi qua!
Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
Ero a casa dal lavoro, malato, e non avevo una mazza da fare. Mi è venuta l'idea di distribuire generosamente le mie perle di saggezza ed aiutare a perdere meno tempo gli altri single come me che spesso non trovano il tempo per respirare.

Il tuo primo post?
Non me lo ricordo assolutamente.

Il post di cui ti vergogni di più?
Nessuno, perchè dovrei vergognarmi di un post? Sicuramente ci saranno un sacco di fesserie in questo sito ... e allora? Dov'è il problema?

Il post di cui vai più fiero?
La vibrata protesta contro il tentativo di golpe della proposta di legge levi-prodi.

E tu? Come sei diventato blogger?
Questo è il momento migliore del giochino perchè posso passare la palla al fanatico delle gambe delle donne, a quello dei collant sexy e alla collega coscialunga!

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 )
 
Il bavaglio per internet Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 28 ottobre 2007

Il modo di fare informazione sta cambiando ma soltanto adesso qualcuno se ne è accorto. Personalmente credo che si facciano valutazioni sbagliate su internet, viene sottovalutato o sopravvalutato senza mai riuscire a centrare una via di mezzo comunque  adesso siamo sull'onda lunga del clamoroso successo avuto dal V-day di Beppe Grillo e sembra che internet sia un covo di dissidenti.
In effetti è così perchè chiunque in pochi minuti può aprire il suo bloghettino e scrivere quello che pensa. Politi e giornalisti "tradizionali" sono abituati all'informazione monodirezionale e non possono cambiare questa mentalità, ormai radicata nel DNA. Loro scrivono e noi leggiamo. Loro mandano in onda un servizio e noi lo guardiamo, stop.
Trasmissioni di protesta come striscia la notizia, le iene e similari vengono tollerate perchè in fondo facilmente controllabili.

Internet cambia le regole del gioco: Mastella apre un blog e si vede sommerso di commenti (nella maggior parte dei casi non lusinghieri nei suoi confronti), di blog simili a quello di Beppe Grillo ne nascono decine, su migliaia di siti si possono leggere analisi su sprechi di denaro pubblico.

Questo spaventa la casta dei politi e quella dei giornalisti e che ti tirano fuori dal cappello? Il disegno di legge levi prodi che, di fatto, prepara un bel bavaglio per internet.
Come spiegato nell'articolo linkato la legge non prevede una tassa per i siti internet, non prevede obblighi soltanto per le imprese ma semplicemente prevede la possibilità di far chiudere un sito o un blog non appena questo diventa scomodo, secondo il giudizio del garante per le comunicazioni. Un altro garante, bella storia!

 
Cose che cambiano la vita Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 22 aprile 2007

La tecnologia e il progresso cambiano la vita delle persone, a volte in meglio, a volte in peggio, non sempre con la stessa rapidità. In Italia trovo che ci sia un certo scollamento per cui alcune realtà si muovono con una certa velocità e altre seguono ritmi completamente differenti. Senza entrare nella filosofia quando ho letto che Conad sta inaugurando una serie di distributori automatici ... una sorta di sportello automatico per single e stakanovisti ho pensato che una cosa del genere potrebbe cambiare (in meglio) moltissimo la vita di chi come me fa una fatica del diavolo a trovare un supermercato aperto.
Gli orari di lavoro che faccio  non mi permettono di fare la spesa all'uscita dall'ufficio, il sabato e la domenica quando non sono destinati alla pulizia mi piacerebbe poterli dedicare allo svago e al riposo più che alla spesa e così se un coso del genere aprisse vicino a casa mia sarei sicuramente uno degli utenti più affezionati.
Se capisco bene poi si parla di una scelta di prodotti piuttosto vasta, quasi un sogno poter fare un minimo di spesa quando cavolo mi pare. A voi il dettaglio della notizia .

 
Il tempo Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 12 marzo 2007
Non riesco ad aggiornare questo sito come vorrei. Per la verità dal mio punto di vista non si può nemmeno considerare partito: non sono soddisfatto del tema, dei plugin e dei gadget installati e neppure di alcune impostazioni. Come se non bastasse non riesco assolutamente a trovare tempo da dedicare.
L'ultima sanguisuga in fatto di tempo è il blog aziendale su cui mi trovo costretto a lavorare. Un sito piuttosto noioso da mettere in piedi e della cui utilità potremmo discutere mesi ... fatto sta che ancora una volta mi tocca scusarmi coi miei 12 lettori e rimandare a tempi migliori aggiornamenti più seri.
Sperano che molti di voi nel frattempo non abbiano avuto la malaugurata idea di sposarsi ...
 
Il tempo è fuggito! Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 24 dicembre 2006

Ok, non avete fatto in tempo a girarvi a vi ritrovate a trent'anni. La vostra voglia di ragazze si è trasformata in voglia di donne, non c'è niente di male in questo. Di tanto in tanto vi casca l'occhio sul culetto ancora sodo di una bella mamma che spinge il passeggino, sbirciate nella scollatura della vicina che sta comprando i cereali per i figli, osservate con voluttuoso piacere il piede della collega; indossa un collant color castoro ma sta facendo maliziosamente dondolare la scarpa col tacco che si è degnata di indossare... pensate che la vita sia finita e che stiate diventando troppo vecchi? Niente di più sbagliato, siete semplicemente pronti ad accettare il passaggio ad un livello più alto della sessualità, non siete più adatti alle ragazze, siete pronti per le donne. Il principio per riuscire ad averlo è lo stesso ma ci sono alcuni piccoli trucchi che semplificano la vita se vi volete portare a letto una donna che abbia superato la trentina. Ci sono aspetti positivi e aspetti negativi che vorrei cercare di spiegarvi almeno secondo il mio modesto punto di vista nelle prossime entusiasmanti puntate


I lati positivi


  1. la verginità

    Passata la trentina persino le cattolicissime donne italiane non hanno più alcuna necessità di fingere: l'hanno già data via, non ci sono dubbi. Il vostro non è il primo pisellino che assaggiano, nemmeno questo è un tabù per cui se riuscite ad arrivare alla meta potrete avere tutta la torta subito, senza passare per l'estenuante serie di appuntamenti culminanti nell'incredibilmente ipocrita “non l'ho mai fatto prima” o peggio ancora “sono troppo piccola”. Quando riuscirete a portarle in camera da letto scoprire di avere a che fare con tigri delle lenzuola, non frenate da stupide inibizioni adolescenziali, potrete da libero sfogo a tutti i vostri feticismi trovando in una vera donna un complice formidabile di tutti i vostri giochini. Non è che le trentenni si trasformano in ninfomani insaziabili, questo no, però non hanno neppure quella fastidiosissima serie di remore e inibizioni delle ragazzine per cui, quando avrete finalmente accettato il fatto di essere passati a un livello superiore comincerete anche a godervi la superiorità di questo livello. Non sto parlando di una superiorità intellettuale o immateriale, mi riferisco a una capacità nettamente superiore a letto. Spero di essere stato chiaro, altrimenti mi tocca passare ai disegnini.

  2. La cena

    Riuscire a portare a casa vostra una trentenne non è così difficile, basta invitarle a cena. Se accettano è più che probabile che un certo interesse per il vostro mozzillone ci sia. Attenzione: c'è una carta che se ben giocata vi porta già vicinissimi alla meta: ancora prima di invitarla informatevi sui suoi gusti alimentari e sulle sue allergie. Se è vegetariana e se non mangia pesce è fondamentale saperlo in anticipo. Approfitto per un consiglio: se ancora prima del primo appuntamento, di fronte a una vostra richieste di inaudita delicatezza comincia a sciorinare un elenco interminabile di cibi che non sono di suo gradimento ... è meglio battere in ritirata e non perdere tempo tempo. Il numero massimo di alimenti non accettabili secondo me è tre, se me ne elenca di più allora mi defilo, spiego che in quel caso è meglio prenotare al ristorante e che le farò sapere quando sarò riuscito a trovare posto nel mio locale preferito. Dopo averla portata a casa ci sono delle cose da fare e delle cose da fare ma non è affatto uno slalom impossibile, si tratta di usare un minimo il cervello e di adattarsi ai gusti di donne mature. La cena può essere un punto formidabile se volete portarvela a letto. Dovete riuscire a cucinare qualcosa, deve essere qualcosa di buona e deve essere realmente cucinato. Ora, come vi ho già detto, cucinare non è affatto difficile, basta comprare un buon libro di ricette, imparare a leggere se necessario e seguire le istruzioni. Cucinare una cena per una donna che vi volete portare a letto richiede semplicemente un paio di attenzioni in più: non dovete scegliere vini troppo forti o in generale esagerare con l'alcool. I piatti devono essere sufficientemente elaborati: tonno e fagioli no bastano per convincerla, ma non dovete neanche esagerare in senso contrario, lumache alla burguignon possono sembrare eccessive al primo appuntamento. Imparate a cucinare un piatto. Sofisticato ma non troppo, ragionevolmente universale. Ne basta uno, al secondo appuntamento la pizza a domicilio va più che bene. Ho parlato di piatto mi in realtà è necessario un menù completo, dall'antipasto al dolce. Va benissimo il prosciutto crudo come antipasto, banale ma può ma andare ma ... non vi azzardate a servirlo nella carta del salumiere, fate questo investimento e mettetelo in un piatto. Se giocate bene le vostre carte i piatti li laverà lei.

  3. Durante la cena

    L'ideale e lasciare una musica di sottofondo durante la cena, potete usarlo anche come cartina tornasole. Se vi chiede di accendere la televisione oppure vi chiede di mettere il K416 nell'esecuzione della filarmonica di Berlino ... potrete già trarre le vostre conclusioni.
    Se avete seguito bene le mie istruzioni il menù che avete preparato potrebbe saziare un plotone di alpini per cui tra un piatto e l'altro ci sta alla grande una pausa sul divano. Qui potrete sfruttare il fatto che le sue difese saranno abbassate: è venuta a casa vostra, l'ha trovata pulita e ha scoperto che le avete preparato una cenetta romantica con candele incorporate, il vinello fresco le sta sciogliendo la lingua ... è il momento di dare alla donna ciò di cui tutte le donne sane del mondo sono insaziabili ... i complimenti (cosa stavate pensando???). Cominciate con qualche tocco leggero, tanto per sondare il terreno, senza cercare di arrivare direttamente ai punti più sensibili. Cominciare dall'abbigliamento, una cosa leggera tipo che bella gonna è nuova. Se volete spingervi più avanti provate a farle un complimento sulle scarpe, la maggior parte delle donne del mondo ha una mania incontrollabile per le scarpe. Se ha i sandali vi posso dare un test che funziona nel 90% dei casi (attendo feed back per conferme o smentite). Invitate una donna a casa vostra, è il primo appuntamento, le fate u complimento sui sandali e lo accetta, passate a fare un complimento ai suoi piedi .... se li nasconde è meglio che vi date da fare perchè, almeno per il momento, non è affatto intenzionata a mollarvela, se invece li mette in bella mostra orgogliosa allora vi consiglio di andare a mangiare il dolce se avete ancora fame perchè tra pochissimo avrete da dedicarvi ad altro tipo di cibo.




I lati negativi

  1. la pulizia

    Le donne che hanno superato i trent'anni sono molti più esigenti in fatto di pulizia, personale della casa e dell'auto. Anzi, visto che stiamo toccando l'argomento auto, con una donna di più di trent'anni è molto, molto difficile riuscire a trombare in macchina. Immagino che la cosa non dispiaccia neanche a voi, vecchietti, ma le trentenni vogliono minimo un letto d'albergo. A dir la verità le cose non stanno così perchè gli appuntamenti con le trentenni si dividono in due categorie: clandestini e legittimi. Nel caso di appuntamenti clandestini tutte le regole non valgono perchè ci si ritrova con tigri scatenate (l'inconveniente è la mazzata del senso di colpa che arriva, pesantissimo, qualche giorno dopo); nei clandestini la scrivania dell'ufficio è perfetta, la macchina un'alcova eccezionale e si riesce a trombare anche al parco e nel furgone aziendale ma sto divagando. Torniamo a un appuntamento legittimo con una trentenne quarantenne, credetemi se riuscite ad arrivare a infilare le mani sotto il collant siete a posto ma per arrivare in zona calda la strada è ardua.
    Una trentenne che si rispetti vuole essere invitata a casa vostra a lì dovrete superare un'esame durissimo se volete trombare: la casa deve essere pulita e quando dico pulita intendo proprio pulita, non con il sudicio nascosto da qualche parte. E' tutto nel vostro interesse quindi che la casa sia pulita.

  2. Il bagno

    Anche il bagno e la camera da letto dovranno passare un'ispezione degna di un sergente istruttore ma con due differenze sostanziali: trascurare la pulizia della camera da letto può significare non trombare, lasciare il bagno in disordine (tatticamente nella zona doccia) significa invece non rivederla nei giorni successivi e può essere un bene. C'è una zona però che è quantomeno astuto lasciare decente: tazza del cesso, lavandino e bidè devono essere quanto meno decenti per cui il giallo paglierino che circonda la tazza ... va eliminato!


 
Il software Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 19 novembre 2006

Alla faccia di chi non ha ancora capito quanto il software sia importante nella vita di tutti i giorni mi trovo da mesi ad aver praticamente abbandonato questo sito, un progetto cui in realtà tengo moltissimo.
Che c'entra il software?? C'entra moltissimo!
Questo sito è nato perchè volevo offrire qualche risorsa utile, nel mio piccolo, a chi si trova a vivere la condizione di single in base a quello che può essere la mia modesta esperienza. Consigli pratici piccoli piccoli, per carità, ma che a suo tempo mi avrebbero permesso di risparmiare un sacco di tempo e di energie.
Per un progetto del genere avevo quindi bisogno di uin software decente, niente di particolarmente sofisticato per carità ma qualcosa di funzionante, pratico e facilmente espandibile. Ho trovato in joomla tutto questo ma adesso mi trovo a combattere contro ostacoli particolarmente fastidiosi: in poche parole il softwaer si rifiuta di fare quello che dico io!
Nei prossimi giorni (settimane??) proseguirò la mia battaglia. A costo di reinstallare tutto deve fare quello che dico io!

 
Il GP della domenica Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
domenica 13 agosto 2006

Ferrari Formula Uno 2005Uno dei più raffinati piaceri della vita non è forse appisolarsi davanti al Gran Premio assopiti dalla noia mortale del costosissimo show e dal rumore dei motori?
Questo è uno dei momenti in cui sono più contento di vivere da solo. Ma ci pensate rinunciare a una cosa del genere per andare a fare una passeggiatina, aiutare a fare le pulizie di casa o peggio ancora andare all'IKEA? Stiamo scherzando? La domenica si guarda il Gran Premio, e basta, non ci sono eccezioni.
Va bè, quando corrono in posti con fusi orari assurdi mi basta sapere il risultato.
Sono l'orgoglioso proprietario di una cassetta in cui ho registrato un GP alcuni anni fa, durante uno scipero dei giornalisti e quindi senza commento. E' micidiale, se non riesco a dormire mi basta mettere su quella cassettina magina e mi abbiocco secco, la consiglio a tutti quelli che si imbottiscono di farmaci per riuscire a dormire: scrivetemi e ve ne faccio avere una copia. Per la cronaca, si tratta di un GP del Belgio e ancora non so chi ha vinto anche se la cassetta è quasi consumata.
La perla di saggezza di oggi però  non riguarda il sonno ma il Gran Premio. Io abito a Monza, una cittadina piuttosto sonnacchiosa per la maggior parte dell'anno (aridaje co 'sta storia del sonno, vabbè, mi è scappata). Monza nei tre giorni del Gran Premio viene letteralmente invasa dda un'orda di turisti e sportivi che invadono gli alberghi , assalgono i ristoranti e riempiono il centro della città per poi scappare la domenica pomeriggio al terminde della gara.
Il mio consiglio è di evitare Monza in questi giorni e visitare la città in un qualsiasi altro giorno dell'anno. Munirsi di una guida alla città di Monza per documentarsi su storia, monumenti e divertimenti e .... visitarla.