A casa da solo
Consigli pratici
Shopping online Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
sabato 20 gennaio 2007

Se state vivendo da soli e siete dei maschietti vi trovate in una situazione molto simile alla via e probabilmente siete arrivati alla mia stessa conclusione: il principale nemico di un tenore di vita decente prima ancora della mancaza di soldi è la mancanza di tempo.
Si torna a casa dal lavoro (spesso tardi) e ci si ritrova a dover fare i conti con le mille faccende di casa di cui si farebbe volentieri a meno ma che purtroppo sono indispensabili.

Lavare, stirare, pulire ... è indispensabile se a tutto questo aggiungiamo una delle maggiori piaghe del nuovo millennio ecco che la frittata è fatta. Mi riferisco alla necessità di fare acquisti nei negozi in un paese in cui gli esercizi commerciali fanno orario d'ufficio ovvero sono aperti quando voi state lavorando. Si corre in fretta e furia al supermercato, si butta nel carrello alla rinfusa tutto quello che capita sottomano senza mai badare al prezzo, si arriva a casa e di solito si scopre che il vano del congelatore non è sufficientemente grande per contenere tutte le delizie che vi siete comprati.
COme se non bastasse tendezialmente vi ritroverete a fare la spesa la sera tardi, angosciati dall'idea di trascinare su per le scale le due casse di acqua minerale e con una fame micidiale. La fame spinge a compiere errori terribili al supermercato dirigendo il nostro sguardo verso le famigerati confezioni famiglia: comprerete un vitello intero senza nessun a possibilità di mangiarlo prima della data di scadenza senza che vi venga la gotta.
La soluzione a tutto questo esiste ed è data dallo shopping online: mentre state in ufficio a cazzegg.. pardon a lavorare, vi fate un bel giro sul sito dell'esselunga (il mitico clicca il pomodoro ) scegliete tutto quello che vi pare e decidete un orario per la consegna compatibile con il vostro. Due soli consigli: visitate il sito almeno due giorni prima che il frigorifero inizi a piangere dalla disperazione e specificate chiaramente nelle note che desirderate una consegna completa altrimenti casualmente saranno proprio le cose più pesanti e fastidiose (acqua) a essere esaurite per la consegna.

Anche per l'acquisto di libri consiglio di rivolgervi alla rete; io mi trovo bene con bol per comprare libri in lingua italiana ma se cerco qualcosa in inglese (DVD o manuali tecnici) vado inevitabilmente a finire su amazon , nella sua versione inglese perchè ho notato spesso tempi di consegna migliori.
In questo caso l'astuzia sta nel NON richiedere la consegna a casa (dove non c'è mai nessuno) ma in ufficio. Se non avete la portineria o più semplicemente non volete far conoscere urbi et orbi i vostri gusti in fatto di letteratura riuscirete ad avere il vostro acquisto e non sarete costretti a un odioso viaggio alla posta solo per ritirare il pacco che il postino non è riuscito a consegnare.

 
Combattere la Burocrazia Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 31 luglio 2006

Il messaggio principale che vorrei arrivasse da questo sito è: non perdete tempo!
Il tempo è la cosa più preziosa che esiste, molto più del denaro. Esiste il superenalotto che, alemno teoricamente, permette di guadagnare in un attimo i fantastilioni di zio Paperone, ma non esiste un modo di recuperare neanche un minuto del tempo che si è buttato via.
Ora il mio tempo lo vorrei sprecare come piace a me, non vorrei essere costretto a farlo da nessun altro, per questo motivo odio la burocrazia, le tasse, tassine, tassette e gabelle inutili italiane. Sia ben chiaro, le tasse si devono pagare, per carità, ma è proprio indispensabile dover pagare 3844 tasse diverse in diversi giorni dell'anno? E' proprio indispensabile che debba essere io a fare i calcoli del modello unico? La tassa sulla televisione non posso pagarla col modello unico? E l'ICI? perchè i calcoli devono essere separati?
Io sogno un modulo delle tasse in cui metto tutto quello che ho e quello che ho guadagnato. Metterò un crocino se possiedo un televisore, uno per la moto, l'automobile e per ognuno degli yaght che possiedo. Spedisco il modulo e mi torna indietro il calcolo delle tasse che devo pagare, possibilmente con un proposta per la rateizzazione. Ovviamente il versamenteo potrei farlo direttamente online, senza dover fare file inutili. Ovviamente il modulo lo manderei via internet ...
Vorrei poter andare in banca ad aprire un conto senza dover mettere 14 firme per la privacy. Vorrei avere la tessera del supermercato (quella degli sconti) senza dover firmare un modulo che non leggero mai, in cui mi viene spiegato che i dati raccolti verranno inviati a 1000 centri di ricerca diversi, incrociati con tanti altri e analizzati al punto da conoscere perfettamente i miei gusti alimentari e sessuali.
Questo sito si occupa un pochino degli sprechi di tempo che affliggono i nostri giorni, cerca di combattere una battaglia contro i borboni inteso nel senso di burocrati , non di famiglia nobiliare ....

 
Ottimizzare la domenica Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
mercoledì 19 luglio 2006

Il primo consiglio pratico che mi sento di dare è semplicissimo: sfruttate al meglio il giorno più inutile della settimana, la domenica.
Passare la domenica a guardare la televisione è un'esperienza allucinante. Una volta ho provato ma non so come sia umanamente possibile per gente sana.
Premetto che non ho niente contro la televisione in senso assoluto, ogni tanto la guardo anche io. Ho un interesse molto moderato per il calcio, mi basta seguire i risultati, guardare qualche partita di coppa in TV, la nazionale ogni tanto ma visto che oramai il calcio c'è ogni giorno della settimana mi ha decisamente annoiato.
La domenica dovrebbe essere il giorno migliore di tutti invece non è affatto così: la maggior parte dei negozi sono chiusi, i locali sono aperti la sera ma è piuttosto difficile riuscire a combinare qualcosa dato che le tipe la mattina dopo devono svegliarsi presto per andare al lavoro ... Tanto vale organizzarsi al meglio e fare quelle cose che prima o poi ci tocca fare:

  1. spesa di generi alimentari e di sopravvivenza
  2. pulizie
  3. spese di abbigliamento e altro
  4. spese straordinarie e di arredamento (IKEA)


In ordine inverso: la prima regola importante è non andare mai all'IKEA la domenica pomeriggio. Tutte le sedi sono assalite da orde di famigliole che non hanno niente di meglio da fare. Se proprio ci dovete andare svegliatevi presto: dormirete poi nel pomeriggio invece di farvi massacrare dalla folla

Le spese di abbigliamento, scarpe e affini (soprattutto in periodo di saldi) sono ottime da fare la domenica, anche in questo caso vale la regola d'oro: evitare il pomeriggio. Piuttosto svegliatevi presto e al pomeriggio guardate il gran premio

Per le pulizie, dato che prima o poi tocca farle, non c'è un orario migliore di un altro. L'unico consiglio che posso dare e evitare di continuare a rimandare il problema: lavate piatti e mutande prima che comincino a camminare da soli. Quale potente stimolo alle pulizie provate a immaginare di aver beccato una bella tipa che muore dalla voglia di venire a casa vostra. La storia poi che alle donne piace l'uomo trasandato è una delle più potenti cazzate mai diffuse, una casa puzzolente e un letto sfatto sono una potente arma anticoncezionale (nel senso che la tipa non ve la dà)

Spese di sopravvivenza, ovvero generi alimentari detersivi eccetera. Anche qui è possibile fare tutto di domenica, con un po' di fortuna si riesce a trovare un supermercato o un centro commerciale aperto la domenica.

Chiudo con un link: dove trovare informazioni su centri commerciali e outlet